ARCHIVIO GIURISPRUDENZA
(11/07/2009) La competenza in materia di tariffe Tarsu è della Giunta
Il Tar Piemonte- con sentenza n° 1576 depositata il 5/6/09 - ha affermato il principio che la determinazione delle tariffe Tarsu spetta alla Giunta e non al Consiglio, in quanto quest’ultimo – afferma la sentenza – ha competenza in materia di disciplina generale per l’esercizio e la fruizione di beni e servizi, ma limitata alla individuazione dei criteri economici che determinano le tariffe, alle esenzioni e/o agevolazioni.
(28/03/2009) I Regolamenti sull’ICI non possono essere modificati per aumentare il gettito.
La Corte dei Conti – Sezione Piemonte – con il parere n°9/2009 – ha affermato il principio che le amministrazioni comunali non possono modificare i regolamenti sull’ICI per quanto concerne le assimilazioni ad abitazione principale per le abitazioni concesse a congiunti.
Infatti a decorrere dalla data di entrata in vigore del D.L. n°93/2008, che ha stabilito che sino all’attuazione del federalismo fiscale le regioni e gli enti locali non possono deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali e delle aliquote.
(28/03/2009) Non consentiti gli affidamenti in house a società interamente partecipate da soggetti pubblici.
Il Consiglio di Stato, sez. VI, con pronuncia del 16/03/09, ha espresso il principio in base al quale l’affidamento in house a società interamente partecipate da soggetti pubblici per l’esecuzione di opere costituisce la negazione del mercato.
(28/03/2009) Per le attività di progettazione realizzate prima dell’01/01/09 ai progettisti interni deve essere corrisposto il 2%.
La Corte dei Conti- sezione di controllo – della Lombardia con il parere n°40 del 24/02/09 ha concluso che i compensi erogati ai progettisti interni all’ente locale prima dell’01/01/2009, ma relativi ad attività progettuali svolte prima di tale data, non rientrano nelle modifiche apportate dall’art.61, c.8, del DL n°112/08, che com’è noto ha ridotto allo 0,50% il compenso spettante a dette figure professionali.
Pertanto in tali ipotesi i compensi vanno liquidati con la percentuale del 2%.
(07/03/2009) Gli enti virtuosi possono utilizzare i proventi delle dismissioni
La Corte dei Conti – Sezione per la Lombardia- con parere n°48/2009 ha stabilito che gli enti locali virtuosi ai fini delle regole del Patto di Stabilità possono utilizzare i proventi della vendita del proprio patrimonio immobiliare per investirli in nuove opere pubbliche o per ridurre i debiti contratti, non conteggiandoli ai fini della base di calcolo dei saldi.
(20/06/2008) Secondo il TAR Campania, il legale deve essere scelto con gara dal dirigente.
Il Tar Campania-Sez. di Napoli- con sentenza n°4855/2008 ha accolto un ricorso di un avvocato che aveva presentato un suo curriculum vitae ad un ente per l’incarico di patrocinio e consulenza legale per la durata di un anno e ha stabilito il principio secondo cui l’incarico va affidato dal dirigente solamente in seguito a procedura selettiva.
(19/05/2008) Sentenza della Cassazione sul canone per la concessione del posteggio nei mercati
Con sentenza n°4534 del 15 gennaio 2008 – Sez. 1^ civ.- la Suprema Corte di Cassazione ha sancito il principio secondo cui i Comuni non possono indiscriminatamente alzare i canoni di posteggio degli ambulanti nei mercati e nelle fiere, in quanto debbono rispettare le soglie imposte dalla legge ( nella fattispecie siciliana la L.R. n°18 del 1995 ) e quella nazionale n°112/1991.
(19/05/2008) Sentenza del Tar Lazio sul trasferimento del Catasto ai Comuni
Con sentenza n. 4259 del 15 maggio 2008 il Tar Lazio ha annullato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 giugno 2008. Pertanto, devono considerarsi sospesi i provvedimenti di ammissione dei Comuni alla gestione delle funzioni catastali, le convenzioni che gli stessi hanno stipulato o hanno in corso di stipula con la Agenzia del Territorio e la individuazione delle risorse umane provenienti dalla stessa Agenzia e di quelle finanziarie da trasferire ai comuni.
Vedi articolo sul tema a cura di Arturo Bianco nella sezione "Articoli ed Interventi"
· “Gli Enti Locali non sono obbligati alla stabilizzazione del personale precario”. Così ha stabilito la sentenza n°3342 del Tar Veneto-Sez.2^- del 19/10/2007, a chiarimento del contenuto del comma 558 dell’art.1 della L:296/06.
· “Condannato un Sindaco per abuso d’ufficio, che aveva calpestato la professionalità di un dipendente relegandolo a mansioni inferiori (Demasionare è abuso d’ufficio) – Sentenza n°40891 del 7/11/2007 Cassazione-Sez. penale.
Sentenza del TAR Lazio – Sez. 1^- n°7283 del 31/luglio 2007
“Le pubbliche amministrazioni non possono ricevere progettazioni di opere pubbliche da parte di privati, in quanto sono obbligate a seguire le modalità tipiche previste dal codice dei contratti.
· Sentenza del TAR Puglia- Sez. 2^- n°3016 del 27/7/2007
“Il diritto di accesso si esercita necessariamente mediante visione ed estrazione di copia del documento. Le pubbliche amministrazioni non devono limitarsi ad emettere l’assenso alla sola presa visione”
· Parere n°9/2007 del 3/7/2007 della Corte dei Conti-Sezione per la Regione Veneto-
“La stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio negli enti locali a tempo determinato da almeno tre ani può partire subito, a condizione che nel bilancio di previsione 2007 sia garantito il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica.”
· (26/04/2007) Atti Illegittimi della P.A. – Risarcimento del danno.
Il Consiglio di Stato con sentenza del 3 aprile 2007 ha sancito il principio secondo cui il risarcimento del danno consequenziali può essere evitato solamente provando l’esistenza di un errore scusabile.
· (26/04/2007) Il Silenzio della P.A. – Diniego.
Con sentenza del 23 marzo 2007 il TAR Campania-Sede di Napoli- ha stabilito che il silenzio che si forma sull’istanza diretta ad ottenere un accertamento di conformità urbanistica costituisce implicitamente provvedimento di diniego.
· (26/04/2007) L’Ente Locale ha diritto di ottenere dall’Agenzia del Territorio gli atti catastali relativi agli immobili per l’applicazione dell’ICI..
Con sentenza del Consiglio di Stato-Sez. VI^- del 15/3/2007, n°1257, è stato stabilito il principio secondo cui l’ente locale ha diritto di avere dall’Agenzia del Territorio le planimetrie delle unità immobiliari urbane, che occorrono per effettuare le verifiche dei tributi comunali ICI e TARSU.
· (26/04/2007) Non è necessario comunicare la revoca degli Assessori, ma occorre motivarla.
Per il TAR Piemonte, con sentenza n°937 del 2 marzo 2007, non è necessario comunicare l’avvio del procedimento di revoca di un assessore da parte del Sindaco, il quale però è tenuto a motivarla e comunicarla al Consiglio Comunale per la presa d’atto.· Per i Consiglieri l’accesso ad intere aree di attività on può essere esercitato.
(07/12/06) Secondo il Consiglio di Stato (vedi sentenza n°6960 del 28/11/06 della V^ Sez.) i consiglieri comunali non possono esercitare l’accesso su aree di attività e/o su molteplicità di documenti non individuati, anche se tale attività avverrebbe sulla base dell’attività di indirizzo e controllo loro riconosciuto dal T.U.
· Sentenza del TAR Sicilia sulla revoca del Presidente del Consiglio Comunale
(07/12/06) Con la sentenza n°3025 del 15/11/2006 il Tar Sicilia ha sancito il principio che il legale che viene stabilito fra il Presidente ed il Consiglio Comunale non è di mera fiducia politica, per cui non può essere revocato nell’ipotesi in cui venga meno quest’ultimo elemento e quindi avvenga un distacco con la maggioranza che lo ha eletto.
· I trasferimenti alle Istituzioni comunali rientrano nel Patto.
(21/08/2006) La Corte dei Conti, Sezione della Toscana, con parere del 24/07/2006, si è espressa nel senso di considerare fra quelle previste dall’art.1, comma 198, della L.n°266/05 e quindi rientrano nel Patto di Stabilità, fra le altre le spese del personale sostenute da una Istituzione di cui all’art.114 del TUEL n°267/00, in quanto la stessa è equiparate ad un organo interno dell’ente locale.
· Fra i limiti alle assunzioni anche le spese per i Dirigenti a contratto.
(21/08/2006) La Corte dei Conti, Sezione del Veneto, in risposta ad un quesito con parere n°9 19/07/2006, ha espresso l’avviso che le spese per incarichi dirigenziali a contratto ricadono nell’ambito delle regole sulle limitazioni alle assunzioni di cui alla legge finanziaria n°266/05.
· Anche con pochi concorrenti, il concorso è valido.
(21/08/2006) Il Consiglio di Stato, Sez. V^, con decisione n°4132 del 27/06/06 ha stabilito che il Comune non può annullare un concorso pubblico a causa della circostanza che il numero dei partecipanti era limitato ad un solo concorrente. Ciò in base al principio che una pluralità di concorrenti assume scarsa rilevanza rispetto al fatto essenziale che le prove siano state superate positivamente.
· Il Tributo per il “deposito in discarica” è statale e non regionale.
(21/08/2006) La Corte Costituzionale con la recente sentenza n°335 del 27/07/06 si è pronunciata sulla questione se le Regioni possono legiferare sul Tributo per il deposito in discarica del rifiuti solidi urbani, sancendo il principio che detto tributo è applicabile solamente dallo Stato e quindi solo dallo stesso modificabile.
· Il Presidente del Consiglio non va revocato per comportamenti ostruzionistici
(21/08/2006) Il TAR di Catania con sentenza n°1181 del 18/07/06 ha affermato che non può essere revocato il Presidente del Consiglio Comunale sol perché abbandona l’aula per far venir meno il numero legale.
Infatti il Giudice Amministrativo ha ravvisato in detto comportamento del Presidente del Consiglio solamente un atteggiamento deprecabile, ma non lesivo di norme e regolamenti come richiesto dal Tuel.
· L’Area è edificabile se inserita nel P.R.G.
(28/03/2006) La Commissione Tributaria Regionale del Lazio – Sez. VIII^- con la sentenza n°194 del 23/2/2006 ha stabilito il principio che un’area è edificabile ed è soggetta all’imposta del Registro se inserita nel piano regolatore generale. Quindi secondo i Giudici Tributari l’elemento indispensabile per definire un’area edificabile è da riscontrare nella sua previsione dello strumento urbanistico, indipendentemente che sia stato adottato un piano di lottizzazione.
· Non si paga la Tassa Rifiuti senza l’abitabilità.
(20/01/2006) La Commissione Tributaria Provinciale di Latina con sentenza n°434-sez.3^- del 15/11/2005 ha affermato che senza il requisito dell’abitabilità a causa della mancanza dell’allaccio ai servizi di rete, fra cui quello dell’acqua potabile, non sussiste il presupposto impositivo.
· Nomina delle Commissioni Elettorali entro il 30 Gennaio 2006.
(20/01/2006) Con la legge n°270 del 21/12/2005 è stata reintrodotta nel T.U. n°223/1967 per i Comuni sino a 15 mila abitanti l’obbligatorietà della nomina da parte dei Consigli Comunali della Commissione Elettorale Comunale. Detto adempimento deve avvenire entro il 30 Gennaio c.a.
· Ai Consiglieri Comunali è riconosciuto l’interesse ad agire contro gli atti del Sindaco e della Giunta.
(10.10.05) Il TAR Puglia-Sez.1^- con ordinanza n°966 del 6/7/2005- ha stabilito il principio secondo cui avverso gli atti del Sindaco e della Giunta i Consiglieri Comunali sono legittimati ad agire in giudizio per contestarne la validità e la correttezza, quando l’iniziativa è finalizzata a denunciarne la violazione di norme dello statuto dell’ente.
· Non è consentito il cumulo fra due rapporti di lavoro a tempo pieno presso due enti
(10.10.05) Il Consiglio di Stato, sez. 1^, con sentenza n°2141 del 25/5/2005, ha chiarito che l’art.1, comma 557, della L.311/04 non consente il cumulo di due rapporti di lavoro a tempo pieno presso due amministrazioni locali.
· L’affidamento dell’incarico professionale è atto di gestione.
(10.10.05) Con sentenza n°4654 del 9/9/2005, il Consiglio di Stato, sez. V^, ha stabilito che l’affidamento di un incarico di redazione di un PRG a professionisti esterni da parte della Giunta Municipale è illegittima, in quanto ai sensi degli artt.48 e 107 del TU 267/00 ciò compete alla struttura amministrativa dell’Ente e non agli organi politici.
· Il Pubblico Dipendente deve sempre denunciare l’attività dannosa.
(10.10.05) La Corte dei Conti, 1^ Sez. Centrale di Appello, con sentenza n°266 del 31/8/2005, ha enunciato il principio in base al quale il pubblico dipendente, quando ha notizia di un’attività che può causare un danno erariale all’interno della struttura in cui lavora, ha l’obbligo di informare l’autorità amministrativa e giudiziaria.
· Ai fini ICI edificabili i terreni previsti nel PRG anche senza piani attuativi.
(10.10.05) La Commissione Tributaria Provinciale di Parma, con sentenza n°25/2005, ha stabilito che un terreno per essere considerato “area edificabile” ai fini ICI basta che sia previsto tale nel Piano Regolatore Generale, anche se manchino i relativi piani attuativi (piano di lottizzazione e particolareggiato). Con ciò è stata smentita la Suprema Corte di Cassazione che con la recente sentenza n°21644 del ‘novembre 2004 aveva stabilito che solo in presenza di una edificabilità “concreta, effettiva ed abituale” può definirsi edificabile ai fini ICI un’area inclusa nel PRG.
· Il badge del pubblico dipendente non è cedibile.
(10.10.05) La Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Umbria, con sentenza n°346 del 28/9/2005 (riportata per intero nel sito www.cortedeiconti.it), ha affermato che il tesserino magnetico del pubblico dipendente non può essere ceduto perché personale. Quindi il dipendente che cede al collega il proprio tesserino al fine di procurarsi un ingiusto vantaggio, deve risarcire l’Amministrazione per l’effettiva assenza dal servizio e per l’eventuale disservizio causato.
· Incarichi legali svincolati dalla Finanziaria
(01.09.05) La Corte dei Conti – Sezione di controllo per l’Emilia Romagna- con il parere n°2 depositato il 25/7/2005, scaricabile dal sito www.corte-conti.it, ha stabilito il principio in base al quale gli incarichi di rappresentanza ed assistenza legale dell’ente locale innanzi alle commissioni tributarie non sono equiparabili a quegli incarichi esterni soggetti ai controlli ed alle limitazioni previste dall’ultima legge finanziaria.
· Il decreto di sospensione del Consiglio Comunale non deve essere motivato.
(01.09.05) Il Consiglio di Stato, sez. V^, con sentenza n°4062 del 28/7/2005, ha stabilito che il decreto che dispone la sospensione dello stesso e la nomina di un commissario, in attesa del decreto di scioglimento, in seguito alle dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri comunali non deve essere motivato.
· Nelle liti i Sindaci non hanno di bisogno di autorizzazione
(01.09.05) Con sentenza n°12868 del 16/6/2005, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che per la costituzione in giudizio nei processi tributari i Sindaci non necessitano di autorizzazioni da parte delle Giunte Comunali.
La Corte ha espresso il principio in base al quale se lo Statuto non prevede diversamente, la costituzione spetta senza autorizzazione al Sindaco ( od al Dirigente dell’Ufficio Tributario se esiste).
·
Le
scuole statali non sfuggono alla tassa rifiuti.
Con le sentenze n°17617 e 18157
del 2004,
·
Ai fini ICI il terreno resta “agricolo” anche con la costruzione
rurale.
·
La concessione
di benefici economici è di competenza del Dirigente.
Con sentenza n°1032 del 17(6/2005, il TAR Sicilia- Sezione 1^ di Catania-, ha sancito il principio secondo cui l’attribuzione dei benefici economici che l’Ente eroga a privati, in presenza di apposito regolamento, è di competenza del Dirigente del settore e non della Giunte.
· No al rimborso delle spese legali al pubblico dipendente se il reato è estinto
(01.06. 05) Il Consiglio di Stato – Sezione IV^- con sentenza n°913 del 23/11/04-7/3/05 ha stabilito che il rimborso delle spese legali non spetta al pubblico dipendente sottoposto a giudizio penale per fatti connessi con il servizio pubblico, qualora non sia stato assolto con formula piena, ma sia stata pronunciata sentenza di estinzione del reato per intervenuta prescrizione.
· Il Controllo sostitutivo negli enti locali non può essere affidato al Difensore Civico
(01.06.05)
·
L’attribuzione
della rendita catastale dopo l’1/1/2000 non ha effetti retroattivi per l’ICI
(13.05.05) Con sentenza n°3233 del 17/2/2005
·
Ai
fini dell’ICI non conta l’abitabilità dei fabbricati
·
Indennità
dei Dirigenti diverse per la stessa fascia
(09.04.05) L'indennità di posizione può essere corrisposta anche in misura diversa per la varie posizioni dirigenziali anche di una medesima fascia e quindi può essere differenziato il relativo compenso.
L'ha affermato il Consiglio
di Stato con decisioni dalla n°1334 alla n°1353 del 30/3/2005.
·
Comporta danno erariale per amministratori
e burocrati l’omessa denuncia all’assicurazione di un danno.
(04.04.05)
·
Valide le dimissioni dei consiglieri
comunali anche se le sottoscrizioni non sono autenticate.
(04.04.05) Sono irrilevanti le mancate autentiche delle sottoscrizioni dei Consiglieri Comunali che rassegnale le proprie dimissioni.
Lo ha stabilito il Consiglio di Stato – Sez. V^- con la decisione n°29 del
6/7/04-10/1/05.
·
Il pagamento della c.d. “tangente”
comporta sempre danno erariale
(04.04.05) Il pagamento di una tangente da parte di un imprenditore al fine di stipulare un contratto con la pubblica amministrazione comporta sempre un danno per l’Erario, in quanto il pagamento di detta somma di danaro verrà trasferito dal privato nel prezzo del contratto.
Lo ha affermato
·
Nomina del Difensore Civico.
(04.04.05)
La scelta del difensore civico da parte dell’amministrazione comunale è
collegata con la necessaria valutazione dei curricula
professionali. Lo ha stabilito il TAR Sicilia-Sez.Catania-
con sentenza n°388 del 3/3/2005.
·
Il diritto d’accesso del
Consigliere Comunale esteso agli atti delle partecipate del Comune.
Il Consigliere Comunale può esercitare il proprio diritto
d’accesso agli atti del Comune, non solo a quelli che rientrano nelle
competenze del Consiglio Comunale, ma in quelle di tutti gli altri organi e
delle società partecipate dall’Ente. Così ha stabilito il Consiglio di Stato
-sezione V^- con la sentenza n°7900 del 25/6-9/12 2004.
·
Determina “danno erariale” il Sindaco che richiede
assunzioni all’aggiudicatario di un appalto
Alla condanna dei giudici contabili segue a quella subita in sede penale per il reato di concussione.
Nelle motivazioni della sentenza
·
Sul suolo inserito in
un’area urbanizzata, per costruire basta il permesso di costruire.
Importante e significativa sentenza del TAR Puglia-sede di Lecce- la n°92 del 12/1/2005.
I Giudici amministrativi hanno stabilito il principio in base al quale il Comune non può subordinare il rilascio di una concessione edilizia alla circostanza che siano stati adottati gli strumenti urbanistici attuativi (es. piano di lottizzazione) del piano regolatore generale.
·
Accesso a documenti contenenti dati
sanitari solo per tutela di interessi di pari rango.
Con sentenza n°5873 del 7/9/2004, il Consiglio di Stato ha stabilito che nel caso di documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione e contenenti dati sanitari, l’accesso è consentito solo per tutelare interessi di pari rango, come avviene, per esempio, nell’ipotesi di difendere il proprio diritto alla difesa.
·
L’installazione degli impianti
pubblicitari sono fuori dalla DIA.
Il Consiglio di Stato-Sez.V^-, con sentenza n°6532 del
12/10/2004, ha stabilito che l’installazione di impianti
pubblicitari è esclusa dalla procedura della denuncia di inizio attività, in
quanto rientra fra le opere soggette ad autorizzazione da parte del Comune, che
è tenuto ad adottare apposito regolamento ai fini dell’imposta di pubblicità e
sulle pubbliche affissioni.
·
Fascicolo speciale per le informazioni
“sensibili”.
Il Garante per
·
Termini per l’inizio dei lavori in
edilizia
Rispetto ad una denuncia di inizio attività (DIA), lo sportello unico, ai sensi dell’art.23 del nuovo T.U. per l’edilizia, espressamente entro 30 giorni può inibire l’inizio delle opere.
Lo ha stabilito la sentenza n°308/04 della Sez.V^ del Consiglio di Stato.
·
L’archiviazione illegittima delle sanzioni
determina danno erariale.
L’archiviazione determinare danno erariale.
·
Gli incarichi co.co.co. possono essere conferiti per professionalità elevate e in caso di loro assenza nell’Ente.
·
E’ il rendiconto lo strumento che permette
di controllare il corretto utilizzo dei fondi pubblici.
Con sentenza n°311/2004
·
Gli incarichi esterni non si bloccano se
l’Ente è “commissariato”.
·
Assolto un Sindaco per incarichi dati a consulenti.
ha assolto un Sindaco, chiamato a rispondere di danno erariale per avere affidato ad un esterno di “esperto” in una materia di competenza del primo cittadino.
I Giudici Contabili hanno affermato il principio secondo cui il Sindaco è eletto sulla base di un programma approvato dai cittadini, per realizzare il quale può chiamare consulenti per essere aiutato a raggiungere l’obiettivo.
· Il diritto di accesso esteso anche agli “atti interni” della P.A.
Il diritto riconosciuto ai cittadini dalla L.241/90 è esteso anche agli atti interni della p.a. e quindi debbono essere considerati visibili ed accessibili ai cittadini che ne abbiano interesse legittimo.
L’ha affermato il TAR
del Lazio-Sez.1^- con sentenza n°10675 dell’11/10/2004.
· Il Governo può annullare gli atti illegittimi degli enti locali
Il Consiglio di Stato-Sez.1^- ha emesso il parere n°9771/2004 del
20/10/2004 con cui ha stabilito che anche in vigenza della
legge costituzionale n°3/2001 continua ad essere operante il potere del
Governo previsto dall’art.138 del TUEL.
Quindi la riforma costituzionale non ha inciso, secondo il Consiglio di Stato, sul potere dell’esecutivo di annullare gli atti viziati d’illegittimità, su proposta del Ministro dell’Interno.
·
L’accettazione della carica di “Assessore”
comporta la decadenza da quella di Consigliere
Non occorre che chi è chiamato a ricoprire la carica di Assessore, debba preventivamente presentare le dimissioni da quella di Consigliere Comunale.
Così ha stabilito il TAR Puglia con sentenza n°5380 del 18/11/2004.
·
Il professionista incaricato può non
essere saldato nelle sue competenze tecniche
·
Non ha
l’obbligo il Consigliere comunale o provinciale di motivare la richiesta d’accesso
·
Accesso a documenti contenenti dati
sanitari solo per tutela di interessi di pari rango.
Con sentenza n°5873 del 7/9/2004, il Consiglio di Stato ha stabilito che nel caso di documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione e contenenti dati sanitari, l’accesso è consentito solo per tutelare interessi di pari rango, come avviene, per esempio, nell’ipotesi di difendere il proprio diritto alla difesa.
·
L’installazione degli impianti
pubblicitari sono fuori dalla DIA.
Il Consiglio di Stato-Sez.V^-, con sentenza n°6532 del 12/10/2004, ha stabilito che l’installazione di impianti pubblicitari è esclusa dalla procedura della denuncia di inizio attività, in quanto rientra fra le opere soggette ad autorizzazione da parte del Comune, che è tenuto ad adottare apposito regolamento ai fini dell’imposta di pubblicità e sulle pubbliche affissioni.
·
Fascicolo speciale per le informazioni
“sensibili”.
Il Garante per
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Termini per l’inizio dei lavori in
edilizia
Rispetto ad una denuncia di inizio attività (DIA), lo sportello unico, ai sensi dell’art.23 del nuovo T.U. per l’edilizia, espressamente entro 30 giorni può inibire l’inizio delle opere.
Lo ha stabilito la sentenza n°308/04 della Sez.V^ del Consiglio di Stato.
·
L’archiviazione illegittima delle sanzioni
determina danno erariale.
L’archiviazione determinare danno erariale.
·
Gli incarichi co.co.co. possono essere conferiti per professionalità elevate e in caso di loro assenza nell’Ente.
·
Accesso senza limiti ai documenti per i
Consiglieri
Con sentenza n°2716 del 4/5/2004, il Consiglio di Stato-Sez.V^- ha stabilito che i Consiglieri comunali e provinciali possono consultare senza nessun limite documenti, atti, informative e quant’altro sia necessario all’espletamento del loro mandato. Viene inoltre precisato in detta sentenza che nessun ente locale potrà opporre dinieghi per il rilascio in copia di documenti vari, anche se norme sulla privacy normalmente potrebbero vietarlo, stante che i rappresentanti politici sono legati al segreto d’ufficio.
·
Al Vice-Sindaco non serve la delega in
assenza del Sindaco
Il Consiglio di Stato-Sez.V^-, con sentenza n°7615 del 21/11/2003, seguendo precedenti linee giurisprudenziali (vedi sentenza n°162 del 15/2/76), ha evidenziato che la figura del Vice-Sindaco viene raffigurata direttamente dalla legge, che attribuisce a tale figura le funzioni vicarie del Sindaco in caso di sua assenza od impedimento, ivi compresa quindi, nella fattispecie della sentenza, del suo potere di rappresentanza processuale dell’Ente.
·
Il Sindaco non può sospendere le licenze
degli esercizi commerciali
La quinta sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n°3143 del 14/5/2004, ha stabilito che il Sindaco non ha il potere di sospendere l’attività di un esercizio commerciale per violazioni di legge, stante che detti compiti sono stati attribuiti dall’art.107 del T.U. n°267/00 ai dirigenti dell’Ente.
·
Termini per l’inizio dei lavori in
edilizia
Rispetto ad una denuncia di inizio attività (DIA), lo sportello unico, ai sensi dell’art.23 del nuovo T.U. per l’edilizia, espressamente entro 30 giorni può inibire l’inizio delle opere.
Lo ha stabilito la sentenza n°308/04 della Sez.V^ del Consiglio di Stato.
·
Rimozione dell’Assessore senza motivazioni
specifiche
Il provvedimento con cui il Sindaco revoca l’incarico ad un Assessore non deve essere motivato.
In tal senso si è pronunciato il TAR Abruzzo-L’Aquila- con sentenza n°805 del 1/7/2004, il quale sulla scorta di quanto stabilito dall’art.46 del T.U. n°267/00 che assegna il potere di revoca al Sindaco senza specifiche motivazioni, che debbono comunque essere rese unicamente al Consiglio Comunale sotto l’aspetto politico-amministrativo.
(Vedi in tal senso anche sentenza n°466-sez.1^- del TAR Sicilia-Palermo del 5/3/2004)
·
Solo con “prove certe” può procedersi allo scioglimento del Consiglio Comunale
Il Consiglio di Stato, con sentenza n°5164 del 17/7/2004 della V^ Sezione, ha stabilito che occorrono “prove certe”, il cui onere è riposto a carico della P.A., e non mere ipotesi di collusioni per poter procedere allo scioglimento del Consiglio Comunale di un Ente a seguito di infiltrazioni della criminalità organizzata, ai sensi dell’art.143 del T.U. n°267/00.
·
Il Vigile Urbano perde la qualifica solo
nei casi previsti dalla legge.
Il TAR Campania-sez.V^- con sentenza n°10006 dell’8/7/2004 ha stabilito che la qualifica di PS da parte del Vigile Urbano può perdersi solamente nei casi previsti dalla legge ( vedi l’avere riportato condanne penali per delitti non colposi) e non anche “perché colto in compagnia di un pregiudicato”.
·
Il Sindaco ha il dovere di vigilare
sull’operato del dipendente.
·
Se
il canone è basso, responsabili assessori e funzionari.
Assessori e funzionari devono rifondere l’Ente per il mancato adeguamento dei canoni di locazione di un immobile di proprietà dell’Ente.
Lo ha stabilito
·
E’ reato di abuso
d’ufficio “dequalificare” il dipendente.
Il Tribunale di Lecce, con sentenza n°672/03 dell’11/2/2004, ha condannato per il reato di abuso d’ufficio un Sindaco, reo di avere adibito una dipendente a mansioni inferiori in violazione dell’art.52 del D.lgs n°165/2001.
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Responsabile il dipendente se si
distrae navigando in Internet.
Durante l’orario di lavoro collegarsi a siti Internet non istituzionali con il PC dell’Ente costituisce danno patrimoniale.
Lo ha affermato
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Il Consigliere “assenteista” può essere
dichiarato decaduto.
Il TAR Lombardia-Sez.2^- con sentenza n°4285 del 23/9/2003 ha dichiarato legittima la decadenza di un Consigliere Comunale, che aveva disertato le sedute del Consiglio per oltre tre sedute consecutive a termini di statuto, anche se nella fattispecie dette assenze erano avvenute per “protesta politica”.
Nella motivazione i giudici hanno sostenuto che la partecipazione è in primo luogo “un dovere” collegato al mandato elettorale; inoltre il reiterato assenteismo può provocare un danno al regolare funzionamento del Consiglio stesso.
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Gli incarichi esterni solo a tempo
determinato.
Inoltre, affermano i giudici contabili, sussiste responsabilità amministrativa e contabile da parte degli amministratori e del segretario dell’ente qualora detti incarichi vengano affidati all’esterno in maniere generica e in maniera continuativa.
Ciò in quanto la parte pubblica è tenuta -secondo i Supremi Giudici- ad osservare il principio di regolarità dell’azione amministrativa.