ARCHIVIO INIZIATIVE A.S.A.E.L.

 

"Ruoli e Funzioni del Consigliere Comunale nell'attività di programmazione, indirizzo e controllo"

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"La riforma della Gestione Integrata dei Rifiuti (L.R. n. 9/2010) e gli interventi in favore dei Comuni per il ripianamento dei debiti"

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Convegno sul tema:

"La Riforma della Gestione Integrata dei Rifiuti e la Bonifica dei Siti Inquinati alla luce della L.R. n°9/2010: adempimenti e ruolo degli enti locali”

 

"-Agevolazioni agli Enti locali ed altri Soggetti pubblici previsti dalle Leggi.

  -Azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni climalteranti."

"Le norme di interesse degli enti locali per la formazione dei bilanci e per la programmazione 2010" visualizza il programma

"Le novità del D.Lgs. n.150 del 2009 (c.d. Riforma Brunetta) e la sua applicabilità negli EE.LL. siciliani"

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                           Si svolgerà giorno 23 Febbraio 2009 presso il Comune di Palermo l’annuale Convegno dell’ASAEL sulla formazione dei bilanci di previsione 2009 alla luce delle disposizioni dell’ultima “Legge Finanziaria e della Manovra estiva”. leggi programma

(04/09/2008)  Avrà inizio Mercoledì 10 Settembre 2008 l’annuale Corso di Formazione per gli Amministratori.

Inizierà il prossimo 10 Settembre 2008, con inizio alle ore 16,00, presso il Comune di Balestrate l’annuale Corso di Formazione per gli Amministratori Locali.

Inaugurerà il Corso l’Assessore Regionale alle Autonomie Locali, on.le Francesco SCOMA.

Clicca per visualizzare il calendario dei lavori.

         Si terrà a Villafrati giorno 24 Luglio 2008 (ore 16/20) presso la sala consiliare un Seminario di formazione rivolto agli amministratori neo eletti, sul tema

"Ruoli e funzioni del Consigliere Comunale e Provinciale nell’attività di programmazione, indirizzo e controllo”

Relatore dell’incontro sarà il Dott. Giuseppe LA GRECA, Direttore Generale presso il Comune di Canicattì ed autore di diverse pubblicazioni in materia di ordinamento degli enti locali.

Per partecipare all’iniziativa, occorre dare comunicazione, entro il prossimo 21 Luglio p.v., per fax e/o via e-mail all’ASAEL (asaelpait@libero.it) e/o al Comune di Villafrati (Tel./Fax 091/8270600). 

         Il Presidente del Consiglio Comunale di Palermo, on. Alberto Campagna, ha invitato a partecipare alla riunione dei Presidenti dei Comuni della provincia di Palermo che si terrà mercoledì 23 luglio p.v. alle ore 10,00.

Tema dell’incontro è l’esame di proposte da inserire allo schema di statuto del costituendo ATO Rifiuti 1 Palermo e  da sottoporre all’assemblea dei Sindaci.

L’ASAEL parteciperà all’incontro, per portare quale contributo ai lavori il risultato del recente convegno tenutosi a Termini Imerese il 14 luglio u.s.

“IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

SULLA NUOVA DELIMITAZIONE DEGLI AA.TT.OO. RIFIUTI”

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"LA PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALL’ACCERTAMENTO FISCALE”  clicca per il programma

    E' stata convocata per mercoledì 2 Aprile 2008, alle ore 17,00, presso la sede sociale di via Notarbartolo, n°2/g, l'Assemblea Generale dei Soci dell'ASAEL per il rinnovo delle cariche sociali.

 “Lo status giuridico ed economico

 degli amministratori locali”

ed in cui saranno trattati i seguenti argomenti:

·        Lo status giuridico dell’amministratore locale e opportunità di riforma del sistema;

·        Il Consigliere nell’ambito dell’organizzazione dei lavori del Consiglio Comunale;

·        La potestà regolamentare del Consiglio Comunale e la sua attuazione;

·        I Gruppi consiliari e le commissioni consiliari;

·        I diritti e i doveri dell’amministratore locale (iniziativa, convocazione consiglio, accesso agli atti, di ottenere notizie e informazioni dagli uffici).

·        Le incompatibilità di cariche dell’amministratore locale;

·        I permessi, le aspettative e le indennità dell’amministratore locale

·        Le regole comportamentali del Consigliere alla luce del “Codice Anticorruzione”

Il Relatore sarà il Dott. Arturo BIANCO - Esperto dell’Anci e dell’Aran, che esporrà anche le innovazioni che la Legge Finanziaria 2008 ha apportato allo status degli amministratori locali in tema di indennità, gettoni di presenza, aspettative e permessi.

 

"LA MANOVRA FINANZIARIA 2008 E GLI ENTI LOCALI (disposizioni ordinamentali, contenimento della spesa, novità in materia di personale)" clicca il programma

"LE RISORSE UMANE NEGLI ENTI LOCALI: dalla stabilizzazione dei precari alla somministrazione”

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"IL RISPARMIO ENERGETICO E LE FONTI RINNOVABILI: opportunità di sviluppo sostenibile per gli Enti Locali e le PMI”
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“LA GESTIONE DEL CATASTO AI COMUNI: adempimenti e scelte da parte dei Consigli Comunali”
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"La Gestione Del Catasto Ai Comuni - adempimenti e scelte da parte dei Consigli Comunali".
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(16/07/2007) Riprenderà il 5 Settembre 2007 16,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Villafrati (PA), che ne ha concesso il patrocinio gratuito, la seconda parte del Corso di Formazione per Amministratori Locali, che ha avuto come tema conduttore: “L'organizzazione e il funzionamento dei Consigli Comunali e Provinciali - Le Competenze dell'Organo - I poteri del Presidente, le Commissioni, i Gruppi consiliari, gli Uffici, il Bilancio, le Risorse finanziarie e lo status giuridico dei Consiglieri”

.Le tematiche che saranno tratte saranno le seguenti:

il 05/09/2007 - Status giuridico dell'amministratore e funzionamento del Consiglio Comunali, a cura di Arturo Bianco;

il 12/09/2007 - Scioglimento per infiltrazioni mafiose e l'Autorità anticorruzione, a cura del Prof. Giovanni Fiandaca;

il 19/09/2007 - Programmazione e Verifica dei Risultati, a cura di Calcedonio Li Pomi.

L’iniziativa formativa, completamente gratuita, ha lo scopo di supportare gli amministratori locali nell’espletamento dei loro compiti istituzionali, con particolare riguardo per coloro che per la prima volta affrontano tale esperienza.

·      VILLAFRATI (PA) - Sala Consiliare - dal 25 Giugno al 30 Settembre 2007:

     Corso di formazione per i consiglieri del comune di Villafrati sul tema: “L'organizzazione e il funzionamento dei Consigli comunali e provinciali - Le Competenze dell'Organo - I poteri del Presidente, le Commissioni, i Gruppi consiliari, gli Uffici, il Bilancio, le Risorse finanziarie e lo stato giuridico dei Consiglieri”

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     "IL RISPARMIO ENERGETICO E LE FONTI RINNOVABILI: opportunità di sviluppo sostenibile per gli Enti Locali e le PMI”

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Si terrà a Belpasso (CT), presso la Sala Consiliare, il prossimo 02 Aprile 2007, con il patrocinio del Comune, la seconda edizione del convegno sul tema Le Novità della Legge Finanziaria 2007 per gli Enti Locali e la formazione dei Bilanci”, con il seguente --> programma

·      Convegno ASAEL sulla “Riforma degli AA.TT.OO. Rifiuti”

(07/03/07)  Si terrà a Bagheria (Villa Cattolica) il prossimo 23 Marzo 2007, in collaborazione con l’Agenzia Regionale dei Rifiuti e delle Acque, un convegno sul tema “I Nuovi AA.TT.OO. Rifiuti alla luce della Legge Regionale di riforma n°2/07”

·      Convegno dell' ASAEL a Palermo sulla Finanziaria 2007

(01/02/07)   Il 19 Febbraio 2007 a Palermo presso la Sala Consiliare-Palazzo Belvedere si terrà un convegno sul tema:       

 “LE NOVITA’ DELLA LEGGE FINANZIARIA 2007 PER GLI ENTI LOCALI E

 LA FORMAZIONE DEI BILANCI"

Rispettando l’annuale appuntamento con gli amministratori locali sul tema della finanza locale, l’ASAEL in vista della formazione dei bilanci di previsione per il corrente esercizio finanziario organizza un utile ed opportuno momento di dibattito e di confronto, ai fini di una più agevole applicazione delle  novità introdotte con le leggi finanziarie, nazionale e regionale.

            Il convegno rappresenta altresì una buona occasione per amministratori ed operatori degli Enti Locali per fare il punto sulla condizione della "finanza locale" in Sicilia e sulle prospettive che la stessa potrà avere nell’ambito dell’attuazione del processo di riforma federalista dello Stato, delle Regioni e dei Comuni.

 

                                                                                                                   Matteo COCCHIARA

                                                                                                                   Presidente Asael

 

 

PROGRAMMA

 

Lunedì 19 Febbraio 2007

ore 09,30                                            Saluto ai Convegnisti da:

 

On.Avv. Francesco MUSOTTO

Presidente della Provincia Reg/le di Palermo

                      

                            dott. Maurizio GAMBINO

                            Presidente del Consiglio Provinciale di Palermo

 

dott. Nicola VERNUCCIO  

                            Assessore al Bilancio della Provincia Reg/le di Palermo

 

                            Arch. Michele PERGOLIZZI

                            Presidente Commissione Bilancio Prov. Reg/le di Palermo

 

                                                           Introduzione ai lavori :

 

Dott. Matteo COCCHIARA

Presidente ASAEL

 

1^ Sessione:

 

* Dott.ssa Silvana GIANGIULIANI

Dirigente Responsabile controllo di gestione

della Provincia Reg/le di Catania

 

Il Bilancio 2007, i trasferimenti statali

 e la programmazione della spesa negli enti locali

 

Le novità della Finanziaria 2007 in materia di personale

 negli ee.ll. e sulle assunzioni

 

Le novità in  materia di tributi locali

 

Ore 11,15        Coffee break

Ore 11,45        Ripresa dei lavori       2^ Sessione:

 

* Dott. Calcedonio LI POMI

Dottore Commercialista-Revisore contabile -Consulente enti locali

                                  

                                                           La nuova impostazione del Patto di Stabilità nel triennio 2007/2009

                                                                                             

Il sistema di monitoraggio e controllo

 

                                                           Gli effetti del mancato rispetto degli obiettivi di Patto

 

                                                           Dibattito

 

Ore 13,30      Intervallo e piccola colazione

Ore 15,00     Ripresa dei lavori

                                                           3^ Sessione:

 

* Dott. Onofrio ZACCONE

già Dirigente dell’Assessorato Enti Locali

 

                                                           I trasferimenti regionali alla luce della Finanziaria regionale 2007

                                                          

                                                           I criteri per l’attribuzione delle premialità

                                  

Ore 17,30                                           Dibattito

 

Conclusione dei lavori:_

 

Dott. Paolo COLIANNI

                                                           Assessore Reg/le alle Autonomie Locali

 

 

 

·        Convegno dell’ASAEL a Catania sui “Fondi Comunitari”

 

(07/12/06)  il 16 Dicembre p.v., con inizio alle ore 10,00 presso l’Hotel Parco degli Aragonesi (Viale Kennedy – Località La Plaia) a Catania, si terrà un convegno organizzato dall’ASAEL sul tema:”Quadro Strategico Regionale: i fondi UE per gli enti locali 2007/2013”.

Di seguito il programma:

     


Associazione Siciliana Amministratori
Enti Locali

 Convegno sul tema:

 

 

 

 

 Quadro Strategico Regionale:

i fondi UE per gli Enti Locali

 nel 2007 - 2013 

 

 

Hotel Parco degli Aragonesi- CATANIA

 

 16 Dicembre 2006 - ore 10,00

 

 

 

                Com’è noto, gli Enti Locali vivono un momento di grande difficoltà nell’approvvigionamento delle risorse finanziarie, con particolare riferimento al settore degli investimenti, a causa di una ricorrente politica finanziaria basata sui “tagli” ai trasferimenti statali e regionali.

                Tutto ciò ha causato una grave paralisi delle politiche dello sviluppo delle infrastrutture, con ripercussioni gravemente negative sull’occupazione e sulla distribuzione della ricchezza soprattutto nella nostra realtà regionale.

                Pertanto i Fondi Europei rappresentano per gli amministratori dei nostri enti locali l’unico strumento per veicolare risorse a favore delle comunità amministrate, realizzando nel contempo infrastrutture utili allo sviluppo dei territori, oltre che servizi per migliorare la qualità della vita in favore dei cittadini.

                Con il presente convegno l’ASAEL vuole sottolineare l’importanza che riveste per gli amministratori locali la conoscenza delle linee strategiche intraprese dalla Regione nella predisposizione della nuova programmazione 2007/2013.

 

 

La S.V. è invitata a partecipare, pregandoLa di estendere il presente invito a tutti gli amministratori del Suo Comune.

 

 

PROGRAMMA

 

Sabato 16 Dicembre 2006

ore 10,00

                                                              

-    Introduce

Dr. Michelangelo LO MONACO, Referente  dell’ ASAEL per la Provincia di Catania

-    Relazioni:

Dr. Patrizia VALENTI, Capo Segreteria tecnica Presidenza della Regione Sicilia

Prof. Fabio MAZZOLA, Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici - Regione Siciliana

Prof. Biagio PECORINO, Docente Universitario

Dr. Matteo COCCHIARA, Presidente Regionale ASAEL

 

    -  Dibattito

 

-    Conclusioni

                On. Giuseppe CASTIGLIONE, Deputato al Parlamento europeo

 

(27/11/06) Convegno ASAEL a Misilmeri (PA) il 30 Novembre sul tema:"Il Sistema Integrato della Legge n° 328/2000 in Sicilia, suo stato d'attuazione e prospettive"

 

 

(11/11/06) Convegno ASAEL a Canicattì (AG) il 21 Novembre 2006 sul

"Ruoli e funzioni del Consigliere Comunale nell’attività di programmazione, indirizzo e controllo”

Associazione Siciliana Amministratori
Enti Locali

 

con il patrocinio del

Comune di Canicattì (AG)

 

Seminario sul tema:

 

 

"Ruoli e funzioni del Consigliere Comunale

 nell’attività di programmazione,

 indirizzo e controllo”

 

 

 

 

- Sala Conferenze “Palazzo Stella”-

- CANICATTI’(AG)

 21 Novembre 2006

 

 

            Il nuovo ruolo assegnato dalla riforma dell’ordinamento degli enti locali con la legge n°142/90 e dal T.U.- n°267/00 agli organi politici ha determinato spesso una caduta di tensione nel funzionamento dei Consigli Comunali.

Con il presente incontro seminariale rivolto agli amministratori locali, si vuole contribuire a meglio attenzionare l’importanza della funzione di programmazione, indirizzo e controllo assegnata alle assemblee elettive e che spesso viene sottovalutata.

Inoltre l’occasione è utile per elaborare eventuali proposte di modifiche al sistema, contribuendo in tal modo al suo miglioramento.

 

                                                                                              Matteo COCCHIARA

                                                                                                   Presidente Asael

 

 

 

PROGRAMMA

 

 martedì  21 Novembre 2006

ore 16,00                                                            

                                                                             

Saluti:

 

Rag. Vincenzo CORBO

Sindaco di Canicattì

                                     

                                      dott. Luigi LALICATA  

                            Presidente del Consiglio Comunale di Canicattì

 

                                                                              Apertura dei lavori :

 

Dott. Matteo COCCHIARA

Presidente ASAEL

 

Dott. Giuseppe LA GRECA

Segretario Generale del Comune di Canicattì

 

Relazione:

 

Prof. Avv. Gaetano ARMAO

Docente Università di Palermo ed Amministrativista.

 

-          Il ruolo d’indirizzo e controllo dell’Assemblea elettiva

-          Le linee programmatiche per azioni e progetti e la relazione programmatica;

-          La partecipazione del Consiglio alla definizione del documento programmatico e la verifica sull’attuazione del programma.;

-          Soluzioni organizzative a supporto del Consiglio Comunale

-          Verso quale rivitalizzazione del ruolo dell’Organo

 

Dibattito

 

Ore 19,00                                                            Conclusione dei lavori

 

 

 

                                                                                                                                    Palermo lì 20 Settembre 2006

           

 

Prot. n°      /06                                         

                                             All’On.le ASSESSORE  Reg/le

                                alle Autonomie Locali

                                Via Trinacria, n°33

                                PALERMO

                                                         

 

Oggetto: Richiesta di Convocazione della Conferenza Regione-Autonomie Locali.

         Esimio On. ASSESSORE,

gli Amministratori Locali esprimiamo notevole preoccupazione in seguito alle notizie che apprendiamo sulle gravi condizioni della finanza della nostra Regione, determinate, a quanto pare, dai mancati trasferimenti dallo Stato dei famosi 500 milioni di euro relativi all’attuazione dell’art.37 dello Statuto regionale e da cui discende l’impossibilità dichiarata di potere disporre l’erogazione della terza trimestralità dei trasferimenti regionali.

         Nella consapevolezza che ciò determina il blocco delle attività e dei servizi che Comuni e Province erogano ai cittadini, questa Associazione ritiene opportuno che venga convocata la Conferenza Permanente Regione-Autonomie Locali al fine di attenzionare con tutte le rappresentanze delle autonomie locali il grave problema determinatosi ed individuare ogni più opportuna iniziativa.

         In attesa di un gradito riscontro al contenuto della presente, voglia ricevere infinite cordialità.

                                                                                                                                  Il Presidente

                                                                                                                   (dott. Matteo COCCHIARA)

 

                                                                                                                                                     Palermo lì 28 Agosto 2006

 

 

Prot. n° 47/06                                                                                         Al Signor     DIRETTORE

                                                del Dipartimento Reg/le per la Programmazione

                                                P.zza Sturzo, n°36 - PALERMO

 

 

Oggetto: Programmazione Fondi Europei 2007/2013 - Iniziative.

            Come Le  è certamente noto, gli Enti Locali vivono un momento di grande difficoltà nell’approvvigionamento delle risorse finanziarie, con particolare riferimento al settore degli investimenti, a causa di una ricorrente politica finanziaria basata sui “tagli” ai trasferimenti statali e regionali.

            Tutto ciò ha causato una grave paralisi delle politiche dello sviluppo delle infrastrutture, con ripercussioni gravemente negative sull’occupazione e sulla distribuzione della ricchezza soprattutto nella nostra realtà regionale.

            Pertanto i Fondi Europei rappresentano per gli amministratori dei nostri enti locali l’unico strumento per veicolare risorse a favore delle comunità amministrate, realizzando nel contempo infrastrutture utili allo sviluppo dei territori, oltre che servizi per migliorare la qualità della vita in favore dei cittadini.

            I risultati dell’esperienza maturata con il POR 200/2006 mettono in evidenza il fatto che in molte misure l’impegno delle somme disponibili e, soprattutto, dei  fondi spesi non hanno superato mediamente il 20% dei finanziamenti comunitari messi a disposizione della Sicilia, con evidenti ripercussioni sull’economia.

            Quanto premesso, e senza voler entrare nel merito delle cause che hanno determinato questi magri risultati, si ritiene che con un maggiore coinvolgimento delle autonomie locali, tramite le loro varie rappresentanze riconosciute, si potrebbe determinare una maggiore spinta per realizzare le varie fasi della programmazione e dell’utilizzazione dei fondi, nella considerazione che tutti gli investimenti pubblici e privati si coniugano necessariamente con le politiche degli enti locali sul territorio.

            Sulla base delle superiori analisi quest’Associazione, da sempre a fianco degli Amministratori Locali nella difesa del loro ruolo e delle loro funzioni istituzionali, rappresenta la propria disponibilità a dare ogni fattivo contributo, partecipando ai vari momenti di studio, monitoraggio e confronto con i vari soggetti istituzionali preposti al raggiungimento del comune obiettivo di una congrua ed efficace utilizzazione dei fondi comunitari.

            La presente segue e completa una precedente nota del 23/11/2005 indirizzata a Codesto Dipartimento.

            In attesa di un gradito riscontro al contenuto della presente, voglia ricevere infinite cordialità.

                                                                                                                          Il Presidente
                                                                                                             (dott. Matteo COCCHIARA)  

·       Convegno ASAEL a Castelbuono il 10 Luglio 2006 sulle novità introdotte dal nuovo Codice sull’Ambiente

·        Giornate Seminariali sugli appalti

(10/01/2006) Inizierà il prossimo 17 Febbraio 2006 a Marineo la prima di una “Tre Giorni” seminariali sul sistema degli “Appalti di OO.PP. , di Forniture di beni e servizi” rivolta ai Dipendenti ed agli Amministratori dei Comuni facenti parte dell’Unione “Dall’eleuterio a Rocca Busambra”.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio di detto Ente, è stata organizzata dall’ASAEL per offrire ai partecipanti l’opportunità di un esame delle recenti innovazioni apportate da recenti disposizioni legislative al sistema degli appalti.

Relatori saranno l’Avv. Claudio CALAFIORE ed il Dott. Salvatore FALSONE, che interverranno anche nelle giornate  del 24 e 28 Febbraio 2006.

·        Convegno sui “Bilanci negli EE.LL. e la Finanziaria 2006”

(10/01/2006) Si svolgerà giorno 20 Febbraio 2006 presso la Sala Consiliare di Palazzo Belvedere della Provincia Regionale di Palermo l’annuale Convegno sulla Finanza Locale.

L’incontro avrà lo scopo di illustrare agli Amministratori Locali ed ai Tecnici di Comuni e Province le novità introdotte dalle leggi Finanziarie nazionale e regionale e l’impatto che le stesse avranno nella formazione dei bilanci di previsione per il corrente esercizio.

·        Giornate Seminariali sugli appalti

(10.12.05) Inizierà il prossimo 20 Dicembre 2005 a Marineo la prima di una “Tre Giorni” seminariali sul sistema degli “Appalti di OO.PP. , di Forniture di beni e servizi” rivolta ai Dipendenti ed agli Amministratori dei Comuni facenti parte dell’Unione “Dall’eleuterio a Rocca Busambra”.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio di detto Ente, è stata organizzata dall’ASAEL per offrire ai partecipanti l’opportunità di un esame delle recenti innovazioni apportate da recenti disposizioni legislative al sistema degli appalti.

Relatori saranno l’Avv. Claudio CALAFIORE ed il Dott. Salvatore FALSONE.

·        Giornate Seminariali sulla riforma della L.241/90

(01.11.05) Si terrà nei giorni 7 e 8 Novembre p.v., presso la Sala Cerere della Città di Enna una “Due Giorni seminariale” sulla “Riforma dell’Amministrazione Pubblica alla luce delle innovazioni apportate alla L.241/90”.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio della Provincia Regionale di Enna, è stata organizzata dall’ASAEL per offrire ai Dipendenti degli Enti Locali l’opportunità di un esame delle innovazioni apportate dalla recente L.n°15/05 e dal D.Lgs. n°80/05 alla legge sul procedimento amministrativo.

Relatori saranno l’Avv. Claudio CALAFIORE e l’Avv. Daniela BARTOLONE.

·      Giornata Seminariale per gli Amministratori Locali a Salaparuta

(10/10/05) Si terrà giorno 10 Novembre p.v. alle ore 10,00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Salaparuta (TP) una giornata seminariale per gli amministratori locali sul tema:

”I fondi strutturali europei e le politiche di sostegno allo sviluppo locale; il Piano di sviluppo del Mezzogiorno 2000/2006; le linee strategiche della programmazione 2007/2013”.

Saranno tenute apposite relazioni da parte del Presidente dell'Asael (Dott. Matteo Cocchiara) e dal Dott. Scacciapino, dirigente dell'Assessorato Regionale alla Presidenza.

·      Richiesta audizione alla  IV^ Commissione Legislativa del’ARS sul DDL di Riforma della Legge Urbanistica

(10/10/05) L’ASAEL andrà a richiedere un’apposita audizione alla IV^ Commissione Legislativa dell’A.R.S. per esporre il punto di vista degli Enti Locali siciliani sul DDL di Riforma della Legge Urbanistica presentato dal Governo.

·        Convegno regionale sul “Sistema dei controlli negli EE.LL.”

Il sistema dei controlli interni, il nuovo ruolo della Corte dei Conti, il rapporto fra amministrazione ed esigenza di legalità, sono le tematiche che affronterà il convegno, con la partecipazione di Amministratori, Parlamentari, Magistrati, Governo della Regione e Studiosi del sistema delle autonomie.

·        Giornata Seminariale sulla riforma della L.241/90

E’ prevista la realizzazione entro il prossimo mese di Ottobre una “Giornata Seminariale” di studio e di approfondimento sulle novità introdotte dalla L.n°15/05 di riforma della Legge n°241/90.

Quanto prima sul sito verrà data comunicazione sua data, programma e modalità di partecipazione all’incontro di studio per Amministratori e Dipendenti degli enti locali.

 

Associazione Siciliana Amministratori

Enti Locali

 

con il patrocinio

del Comune di Bagheria (PA) 

Convegno sul tema:

 

  STATO D’ATTUAZIONE DEL

SISTEMA INTEGRATO

 DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI EX L.328/00

  Palazzo Cutò -  BAGHERIA (PA)

 19 Ottobre 2004  

             I Comitati dei Sindaci dei 55 Distretti socio-sanitari della Sicilia hanno approvato i primi Piani di Zona, che sono stati tutti riscontrati recentemente dall’Ufficio Piano dell’Assessorato Regionale alla Famiglia ed alla Politiche Sociali.

            E’ il momento quindi di fare un primo bilancio del percorso compiuto dal nuovo sistema integrato disegnato dalla legge n°328/00.

            Il presente convegno organizzato dall’ASAEL, con il patrocinio del Comune di Bagheria, che è anche l’Ente capofila di un Distretto socio-sanitario, appare quindi quale utile occasione di confronto tra Amministratori ed Operatori Locali, Responsabili dell’Ufficio Piano e studiosi della tematica, al fine anche di supportare il percorso avviato dalla legge n°328/00 in Sicilia con utili indicazioni che possano agevolare il raggiungimento degli obiettivi individuati dal legislatore. 

PROGRAMMA

 

martedì 19 Ottobre 2004

ore 15,30                                           

                                                           Apertura dei lavori :

Dott. Matteo COCCHIARA

Presidente ASAEL

 

Saluti:

Arch. Pino FRICANO

Sindaco di Bagheria

 

Dott. Domenico  MAGGIORE

Presidente del Consiglio Comunale di Bagheria

 

Dott. Pietro PAGANO

Assessore alle Attività Sociali

 del Comune di Bagheria

 

Interventi:

 

Dott. Salvatore MIGLIORE

già Dirigente Superiore Ass.Reg/le EE.LL.

Dalla integrazione socio-sanitaria

 al sistema integrato”

 

Dott.ssa Laura PICCIURRO

Dirigente Ufficio Servizi Sociali

del Comune di Bagheria

                                                           “Centralità del Comune nell’attuazione

 del sistema integrato”

 

                                                           Dott.ssa Silvana LA ROSA

                                                           Responsabile dell’Ufficio Piano Assessorato

Reg/le alla Famiglia ed alle Politiche Sociali

“Stato d’attuazione del sistema integrato”

 

Dott.ssa Giacomina BONANNO

Componente Gruppo Piano di Zona

del Distretto di Bagheria

“L’attuazione dei servizi integrati

nell’ottica del piano di zona”

 

On.le Andrea ZANGARA

Componente VI^ Commissione ARS

“I Servizi Sociali e Sanitari nella Regione Siciliana”

 

Dibattito

Ore 19,00                                           Conclusioni

 


Associazione Siciliana Amministratori

                       Enti Locali

Via Notarbartolo 2/g - 90141 PALERMO

             Tel-Fax   091/6259567

         Email:asaelpait@.libero.it

Palermo lì 06/10/2004

 

Prot. n° 121/04                                                           All’On.le PRESIDENTE

All.1                                                                                       della Regione Siciliana

                                                                                                 Palazzo d’Orleans

                                                                                                                      PALERMO

 

                                                                                              All’On.le PRESIDENTE

                                                                                              dell’Assemblea Regionale Siciliana

                                                                                                                      PALERMO                           

                                                           All’On.le ASSESSORE

Regionale alle Autonomie Locali    

                       PALERMO

 

All’On.le ASSESSORE

Regionale al Bilancio

                       PALERMO

                                                                                                                     

Al Sen. Enrico LA LOGGIA

Ministro per gli Affari Regionali                             ROMA                                                         

Agli On.li Parlamentari Nazionali eletti in Sicilia

 

Ai Gruppi Parlamentari all’A.R.S.

                       LORO SEDI

 

 

Oggetto: Documento del Consiglio Regionale dell'ASAEL sul DDL della

               Finanziaria 2005.

           

In allegato alla presente, mi pregio inviare alle SS.LL. il documento approvato dal Consiglio Regionale dell'ASAEL nella seduta del 30 Settembre u.s. ed alla quale hanno partecipato numerosi Amministratori Locali sul tema della condizione presente e futura della finanza locale.

L'Associazione esprime profonda preoccupazione per la condizione finanziaria in cui versano gli Enti Locali, così come ulteriormente aggravata dalle previsioni dai Disegni di Legge sulla Finanziaria 2005 predisposti dai Governi nazionale e regionale e richiama l'attenzione delle SS.LL., ciascuna per il proprio ruolo istituzionale, affinché non si decurtino ancora le risorse di già “tagliate” nei precedenti esercizi e di cui le Autonomie Locali siciliane hanno di bisogno per amministrare le necessità delle comunità amministrate.

Certo di opportune iniziative che in tale direzione verranno intraprese, vogliano gradire cordiali saluti.

                                                                                                          Il Presidente

                                                                                          (dott. Matteo COCCHIARA)

 

 

 

Associazione Siciliana Amministratori

Enti Locali

Via Notarbartolo 2/g - PALERMO

sito: www.asael.pa.it - e-mail:asaelpait@libero.it

Tel-Fax 091/6259567

 

DOCUMENTO

 DEL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ASAEL

SULLA MANOVRA FINANZIARIA DELLO STATO

 E DELLA REGIONE PER IL  2005

 NEI RIFLESSI DEGLI ENTI LOCALI SICILIANI

      Premessa

 

“TASSE LOCALI PIU’ ALTE DOVE NON SI TAGLIANO LE SPESE”

La regola che ormai il Ministro dell’Economia ha dettato alle Autonomie Locali, sulla scorta del c.d. “decreto blocca-spese”(D.L.168/04), sembra essere proprio questa.

E quindi gli enti locali che non riusciranno a farcela nel contenimento della spesa con il tetto del 2% (e non per mero capriccio o dissennatezza nella gestione dei bisogni pubblici!!), dovranno necessariamente ricorrere alle tasche dei propri cittadini/contribuenti.

Lo strumento correttivo dei conti pubblici, com’è noto, ha visto per l’ennesima volta ….privilegiate le autonomie locali, alle quali ormai si è chiesto da qualche anno di contribuire in maniera rilevante al risanamento della finanza statale, dovendo pur sempre ( e questa è la nota stonata!) ai cittadini servizi adeguati per qualità e sufficienza.

L’indirizzo della manovra finanziaria, iniziata prima dell’estate scorsa, ha chiesto agli enti locali di concorrere al rispetto dei vincoli imposti dalla partecipazione all’Unione Europea e quindi diventare protagonisti dell’azione di rientro nelle regole del “patto di stabilità”, che, com’è noto, è stato sforato.

Bisogna soprattutto mettere in evidenza che lo sforzo questa volta è duplice, in quanto gli effetti si manifestano sin dall’esercizio in corso, per poi continuare con la prossima Legge Finanziaria per il 2005; e soprattutto incide su di un contesto (qual’è appunto quello delle Autonomie Locali) che vive in questi ultimi anni una significativa contrazione delle risorse disponibili ed è sottoposto all’applicazione di una serie di vincoli (vedi patto di stabilità, limitazioni in materia di addizionali, ecct), che vanno quindi a contrarre tutti quegli spazi di autonomia conquistati in questi ultimi anni dagli amministratori locali con tanta fatica e di cui il progetto di legge sulla c.d. “Devolution”, in atto in corso di approvazione in prima lettura al Parlamento ed innestato nella più ampia Riforma del titolo V^ della Costituzione, ne costituisce un elemento basilare.

E nell’ambito degli obiettivi del Governo si prospetta la possibilità che la finanza locale venga colpita da ulteriori, drastici ed ormai rituali “tagli”, in compensazione ai quali “sembrerebbe” che potrà essere offerta una forma di compartecipazione ai maggiori gettiti derivanti dalla lotta all’evasione fiscale, soprattutto nel settore dei tributi immobiliari.

Quest’ultimo appare l’intendimento dell’Alta Commissione per l’attuazione del Federalismo fiscale, che si appresta a presentare i risultati dei propri lavori entro il 30 settembre p.v. e che vede attribuite alle Regioni il prelievo in materia di alcool, tabacco, giochi, intrattenimenti, scuole ed università, mentre alle Province verrà dato tutto il prelievo in materia di autoveicoli ed ai Comuni verranno attribuite tutte le addizionali all’Irpef, la compartecipazione all’Irpef ed istituita l’imposta comunale di “scopo”, oltre a tutto il prelievo fiscale in materia di immobili.

Ma c’è di più !! Da un recente incontro fra il Governo e rappresentanti degli enti locali, sembrerebbe che con la prossima manovra finanziaria si vorrebbe estendere anche ai piccoli Comuni il Patto di stabilità interno, oltre all’applicazione di un tetto agli investimenti che non escluderebbe anche gli impegni già presi.

 Appare chiaro che l’introduzione di meccanismi di riduzione della spesa per investimenti anche in Comuni di poche centinaia di abitanti ed in Province di ridotte dimensioni per popolazione e con territori a volte enormi, comporta il blocco di quella poca economia locale che questi Enti riescono oggi a smuovere.

E rispetto ad un disegno organico di riforma della finanza locale per armonizzarla con l’aumento di autonomia negli Enti Locali, si vuole necessariamente costringere gli amministratori a fare la c.d. “finanza astuta” (vedi tariffe di parcheggi per non residenti, multe per eccessi di velocità rilevati dall’autovelox, ecct) rispetto a quella “corretta”, quale potrebbe essere quella basata sul recupero dell’evasione fiscale per addivenire ad un’equa ripartizione del carico tributario.

Bisogna per la verità osservare che dopo i tagli imposti dalla Finanziaria dello scorso anno, gli enti locali erano riusciti con molti sforzi a far quadrare i conti dei propri bilanci; mentre ora con la manovra correttiva, da attuare in corso d’esercizio avanzato, non potranno facilmente farcela a ridurre gli impegni per rispettare i parametri fissati dal decreto n°168/04.

E queste riduzioni delle spese debbono essere attivate dopo che gli amministratori si erano indirizzati ad aumentare la pressione fiscale e tariffaria per mantenere fede agli impegni presi con i cittadini !!, ai quali non sarà di certo facile spiegare tutto ciò.

In un quadro d’assieme sopra descritto pieno di incertezze e di “vacche magre”, la discussione sulla Finanziaria 2005 pertanto diventa necessariamente un’utile occasione per decidere quale “federalismo solidale” si vuole attuare nel nostro paese e cioè se il decentramento è storia finita o sia sempre più lo strumento per dare risposte più pronte ed efficienti ai territori tramite l’Ente Locale che vi insiste.

Occorre che con la prossima manovra finanziaria si attui un vero decentramento federalista che guardi ad un sostegno di un possibile sviluppo economico e sociale dell’intero paese.

Dalla superiore disamina delle questioni più importanti in materia economica e finanziaria, l’ASAEL ed i suoi associati formulano le seguenti

 

PROPOSTE

 

RISORSE CERTE ED ADEGUATE PER LE NUOVE FUNZIONI

 

Per dare attuazione al federalismo, occorre individuare risorse certe e sufficienti per far decollare le nuove funzioni trasferite, non essendo sufficiente decentrare funzioni prive d’adeguati mezzi finanziari e strutturali per metterle in atto, avendo cura di distinguere la grande Città dal piccolissimo Comune.

Infatti sono poche le differenziazioni oggi previste dal legislatore, stante che le norme vigenti prevedono che tutti i Comuni svolgano le stesse funzioni, che non vengono più oggi differenziate fra loro fra obbligatorie o meno (tranne pochissime svolte per conto dello Stato).

E queste funzioni hanno comunque entrambi l’onere di assicurare risposte agli amministrati, disponendo tuttavia di strutture e mezzi completamente diversi per quantità e qualità.

Pertanto la nuova Legge Finanziaria dovrà assicurare agli enti locali adeguate risorse per beni, servizi e personale per l’esercizio delle nuove funzioni trasferite, eliminando quel tetto proposto dal Governo sulla spesa pari al 4,8% rispetto ai trasferimenti del 2003, che non tutti gli enti sarebbero in grado di rispettare, pena il “taglio a molti servizi” per le comunità.

 

INCENTIVAZIONE ALL’ASSOCIAZIONISMO

 FRA GLI ENTI LOCALI

 

Occorre che la prossima Legge Finanziaria si occupi anche di dare contenuti economici agli istituti previsti dal vigente T.U. 267/00, quali le convezioni, le fusioni e soprattutto le unioni dei comuni, che hanno avuto notevole sviluppo in questi ultimi tempi.

Aumentare le dotazioni finanziarie per le varie forme di associazionismo significa permettere agli amministratori di dare maggiori possibilità di espletare quei servizi ai cittadini, stante che i loro bilanci ormai “ingessati” non li consentono più.

E su questo argomento occorre comunque evidenziare che in parallelo alla crescita dell’associazionismo fra enti deve crescere la cultura di associarsi per meglio servire le comunità, realizzando nel contempo quelle economie di spesa che unite ai contributi del settore erogati da Stato e Regione si realizzino servizi ormai non più espletati dagli enti locali di piccole dimensioni (formazione del personale, servizi di polizia locale, protezione civile, ecct).

 

 

AUTONOMIA FINANZIARIA E FISCALE

 

E’ tempo di superare una concezione di sistema centralista, che mortifica le autonomie locali con una riforma finanziaria e fiscale, con particolare riferimento alle realtà dei “piccoli comuni”, che dovranno avere un particolare trattamento nell’attribuzione delle risorse e della capacità d’autonomia di entrate.

Nell’ambito dell’autonomia fiscale, lo Stato dovrà tener conto che nel campo dei tributi locali ormai i Comuni hanno raggiunto il massimo grado della pressione fiscale, se si tiene conto che nel settore dell’I.C.I.., che rappresenta il 68% delle entrate complessive dei Comuni, si è ormai arrivati al limite degli aumenti con il raggiungimento delle aliquote mediamente del 6,1 per mille.

Occorre pertanto che la prossima Legge Finanziaria contempli anche i risultati dei lavori dell’Alta Commissione di studio per l’attuazione del federalismo fiscale, rendendolo operativo sin dal prossimo esercizio.

Bisogna altresì eliminare il regime di sospensione in atto esistente per l’attuazione dell’Addizionale Comunale all’IRPEF, ripristinando la possibilità di potere decidere in maniera autonoma su imposte facoltative.

 

TRASFERIMENTI  ERARIALI

 

         E’ quanto mai indispensabile che, di fronte alle difficoltà finanziarie del bilancio statale, almeno i trasferimenti erariali agli enti locali per il 2005 siano almeno pari a quelli del 2004 maggiorati del tasso d’inflazione programmato, tenendo conto di risorse perequative aggiuntive in favore dei piccoli comuni.

         E per le motivazioni sopra addotte siano maggiorate le dotazioni finanziarie in favore delle varie forme dell’associazionismo fra enti locali.

        

ASSUNZIONI DI PERSONALE

 

         Occorre che venga eliminato il sistema vincolistico sulle assunzioni del personale e che si perseguano programmi e strumenti che possano consentire un migliore utilizzo dei dipendenti.

 

PATTO DI STABILITA’

 

Sarebbe un utile intervento a sostegno della condizione finanziaria degli enti locali che, nella determinazione dei parametri del patto di stabilità a proposito del calcolo delle spese e delle entrate, non venissero più considerate quelle uscite da definirsi “eccezionali” nel campo dei servizi sociali, delle infrastrutture, dell’ambiente, escludendole nella determinazione del disavanzo.

 

TRASFERIMENTI

DALLA FINANZA REGIONALE

 

Sul fronte dei trasferimenti dalla Regione la musica non cambia, in quanto la Finanziaria che il Governo  sottopone all'esame delle forze parlamentari dell'ARS sarà caratterizzata per la politica dei tagli per far quadrare i conti di un bilancio della Regione, in cui sprechi, politiche di breve respiro, assistenzialismi vari ed il male cronico ( e forse incurabile) della sanità hanno reso i “buchi di bilancio” ( oltre ad essere difficili addirittura da individuare con precisione) difficilmente gestibili, malgrado le alchimie quotidiane per sbarcare il lunario !!

Le notizie che in questi ultimi giorni il nuovo Governo della Regione ha anticipato, quali strategie da mettere in atto con il prossimo DDL sulla Finanziaria Regionale, non appaiono pertanto per nulla rassicuranti agli Amministratori Locali.

Si anticipa una linea di rigore, di contenimento della spesa e di razionalizzazione della macchina amministrativa, con operazioni di dismissioni per reperire risorse.

E ciò è richiesto da un quadro economico-finanziario che vede una forte contrazione del sistema delle imprese, con una riduzioni delle agevolazioni rivolte agli investimenti pari a circa il 45,2 per cento; mentre nei settori dell’industria e del commercio si registra un meno 3,2 per cento, con una forte ricaduta in termini d’occupazione, il cui tasso negativo (disoccupazione) è arrivato al 57,4% nel settore giovanile.

E siccome la Regione Siciliana vive anche di trasferimenti dallo Stato (vedi art.38 dello Statuto) e da compartecipazioni tributarie, è reale il timore che la “stretta” la riguarderà sensibilmente, con ricadute soprattutto per le spese d’investimento.

E sin qui si potrebbe essere d’accordo, se non si lasciasse intendere che di riflesso dei “tagli” ci dovranno essere anche sui trasferimenti per gli enti locali, che accompagnati dalla nota crisi di liquidità di cui soffre ormai da tempo la tesoreria regionale determinerebbero danni ancor più consistenti per Comuni e Province.

E' inutile sottolineare che questi decrementi nei trasferimenti provocheranno, come detto prima, minori servizi per le comunità amministrate, oltre a determinare un clima di grande preoccupazione negli amministratori locali per le inevitabili probabilità di trovarsi con enti sull'orlo del dissesto finanziario.

 

SI PROPONE

pertanto una serie di interventi nei settori:

 

URBANISTICA – Occorre che la Regione operi gli interventi previsti dalla legge sul Condono Edilizio, approssimandosi il termine di scadenza, al fine di determinare in quale misura i cittadini dovranno pagare ai Comuni gli “oneri concessori”.

Bisogna considerare che la legge sul Condono Edilizio, stranamente introdotta in una manovra finanziaria, ha di certo rappresentato l'ultimo colpo che poteva essere inferto ai Comuni sul fronte del di già difficile governo del territorio, stante che gli enti avranno pochissimi "utili" ( 30 e/o 50% delle somme riscosse come conguaglio dell'oblazione !) da tale strumento e molti danni, in considerazione del fatto che saranno costretti a potenziare ( ma con quali risorse ?!) i propri uffici tecnici per prestare assistenza a quei cittadini utilizzatori della legge di sanatoria edilizia e poi per rilasciare le concessioni in sanatoria ( anche in zone sottoposte a vincolo idrogeologico ??!) e soprattutto procedere a realizzare le opere di urbanizzazione, attuando i piani di recupero.

         Pertanto nel formulare l’intervento legislativo sul condono edilizio, l’ARS farebbe bene ad adottare dei provvedimenti mirati a fronteggiare dette emergenze collegate ai nuovo adempimenti.

 

FEDERALISMO ISTITUZIONALE

 

         Occorre che la Regione contribuisca anch’essa a far decollare il federalismo istituzionale nel quadro della nuova forma dello Stato voluta dalla legge di riforma costituzionale ( L.131/03), prendendo atto, come detto prima che alle sempre più numerose funzioni trasferite ai Comuni occorre che si accompagnino maggiori risorse, recuperandole dai c.d. “rami secchi” più volte individuati dai nostri politici e mai seriamente “tagliati”.

         Bisogna prendere atto che oggi gli Amministratori di Comuni e Province non possono essere più trattati come i soliti questuanti dinanzi a chi è chiamato a distribuire risorse.

         E’ arrivato il momento in cui la Regione riconosca che per il loro ruolo centrale è su gli Enti Locali che bisogna puntare per cercare di uscire dalla crisi socio-economica in cui va scivolando il Paese, in quanto gli Amministratori Locali quotidianamente si sforzano di promuovere quello “sviluppo possibile”, che possa consentirci di risalire la china.

Occorre in buona sostanza che nella distribuzione delle risorse la Regione individui una sorta di scala delle priorità, in cui i vari soggetti debbono essere collocati sulla base di quanto gli stessi contano e rappresentano, perché portatori di valori e ruoli fondamentali per la crescita della nostra democrazia.

In questo contesto sarebbe nel contesto utile far decollare la riforma dello Statuto, dove è stato proposto anche da quest’Associazione il Consiglio delle Autonomie, e la formulazione di un Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali in Sicilia, così come previsto dalla L.R. n°30/2000, per porre fine alle difficoltà quotidiane nel coniugare il contenuto del T.U. n°267/00 con la legislazione regionale in materia di enti locali.

 

ALTRE EMERGENZE

 

         Con queste premesse infatti, non potranno che trovare soddisfacimento anche le "nuove emergenze" che ormai sono da tempo ormai sul tavolo del dibattito politico-istituzionale, quali:

·        le difficoltà che ha creato la copertura da dare ai rinnovi contrattuali per i dipendenti e che avrà la sua incidenza anche per il prossimo esercizio finanziario;

·        il tema della “stabilizzazione” del personale LSU, su cui  molte amministrazioni locali si sono attardate e che vengono spinte dai precari ad avviare detto processo;

·        il tema dei servizi idrici integrati, che dal prossimo esercizio non saranno più gestiti dai Comuni, ma dagli AA.TT.OO. e che per i ritardi accumulatisi in questa procedura manifesterà nel corso del 2005 i suoi effetti, con particolare riferimento al passaggio di tutto il personale interessato, con la conseguenza di coprire detti costi di personale che non vorrà trasferirsi presso il nuovo ente gestore;

·        medesima considerazione può essere effettuata per il personale in procinto di transitare presso gli AA.TT.OO. rifiuti;

·        la copertura del servizio di assistenza scolastica " ai disabili", che non può essere assistito dal personale ATA e che, per le difficoltà che sta facendo emergere degli incarichi al “personale di sostegno”, potrà riversarsi sui Comuni;

·        il finanziamento di cantieri di lavoro per disoccupati, per cercare di fare assistenza produttiva nei Comuni;

·        la compartecipazione al costo dei servizi di assistenza integrata socio-sanitaria, che di già riceve il finanziamento tramite i piani della L.328/00;

·        la certezza che i predetti trasferimenti regionali, ripristinati almeno nell'entità del 2004 con la maggiorazione del tasso d’inflazione programmata, vengano erogati con maggiore rapidità, programmazione e certezza  da parte del bilancio regionale e soprattutto ( e sarebbe ora!) in unica soluzione, al fine di dare maggiori garanzie agli strumenti di programmazione della spesa degli enti;

·        l'impinguamento della previsione del contributo alle Associazioni delle Autonomie, che da qualche anno si vedono sempre ridurre lo stanziamento per la L.R. n°9/77, al fine di dare alle stesse la possibilità di erogare servizi di assistenza e di rappresentanza in favore degli enti locali siciliani;

·        impinguare il fondo per gli investimenti e per la progettazione, ridotti veramente al lumicino, al fine di poter garantire agli enti la compartecipazione alla spesa per la realizzazione delle opere pubbliche ed iniziative produttive con fondi provenienti da Agenda 2000.

Sulla base di queste considerazioni, anche se non esaustive per la vastità e complessità del tema trattato, il Consiglio Regionale dell’ASAEL

FA VOTI

affinché il Governo nazionale e l’Assemblea Regionale nell’ambito dei rispettivi Disegni di Legge sulle Finanziarie 2005, che iniziano ad essere discusse nelle rispettive sedi parlamentari, recepiscano le esigenze sopra esposte degli enti locali siciliani (Comuni, Province ed Unioni di Comuni), al fine di consentire loro l’espletamento dei propri ruoli istituzionali per il soddisfacimento dei bisogni delle comunità amministrate;

IMPEGNA

i Sindaci, i Presidenti delle Province ed i Consigli Comunali e Provinciali della Sicilia a votare documenti politici ed ordini del giorno con cui anch’essi richiamino le responsabilità dei Governi e dei Parlamenti nazionale e regionale, affinché individuino quale “centrale”, nell’elaborazione dei rispettivi strumenti legislativi finanziari, il tema delle dotazioni finanziarie per le autonomie locali.

 

         Palermo lì 30 Settembre 2004